One. Two. Andy. 1

Serena Maisto (1982 – )
Raul (1980 – )
Fotografia di Karen Bystedt

Tecnica: acrilico su carta fotografica RA4 process intrecciata
Dimensioni: 120 x 120 cm
Data: 2019
Firma: sul retro
ID: 3328
Prezzo: fr. 15’000.- (IVA 7,7% incl.)

 

Descrizione

SERENA MAISTO (1982 – )

La carriera artistica di Serena Maisto prende avvio dal confronto con il mito dell’espressionismo astratto, Jackson Pollock: in accordo con la sua tecnica, le sue prime tele sono inondate da colate di colore, innervate dalle sue emozioni e sensazioni. Con il tempo sviluppa un percorso che include l’uso di supporti più innovativi, come il plexiglas, la cui trasparenza permette l’interazione con le pareti retrostanti creando delle opere site-specific. A partire dal 2017 si interessa al medium della fotografia e alle sue possibili reinterpretazioni. Allo stesso anno risale il progetto “Time Line: my walk with Basquiat”, in cui l’artista, colpita dagli scatti del fotografo svizzero Edo Bertoglio, decide di intervenirvi pittoricamente, in risposta all’urgente necessità di avvicinarsi il più possibile all’artista statunitense. Questa mostra inaugura una nuova fase del suo percorso artistico, nel quale riflette sul motivo della disgregazione, quasi cellulare, dell’immagine.


RAUL (1980 – )

Nato a Pescara, Raul è un cittadino del mondo, incessantemente in viaggio alla ricerca di nuove ispirazioni. Dipinge con la rapidità primitiva di chi, la pittura, la utilizza per dare forma a un’emozione. Per questo, ogni supporto, ove la superficie lo consenta, può essere utilizzato come base pittorica: muri, carta, pagine di giornale, oggetti di arredo, capi di abbigliamento, o come nel caso delle opere in mostra, fotografie. Il tratto che caratterizza il suo linguaggio espressivo è la gestualità istintiva che alberga in lui, alimentata da tutto ciò che lo circonda: la musica, le culture dei paesi che attraversa, le persone che incontra. I suoi simboli misteriosi sono pensieri che si depositano sul supporto e che catalizzano l’attenzione con la loro primordiale forza. Oggi lavora tra Europa e Stati Uniti, e numerose sono state le mostre di cui è stato protagonista, la prima delle quali tenutasi alla Galleria 212 di Miami nel 2011.


KAREN BYSTEDT

Statunitense, cresciuta tra Londra e la California e formatasi tra Parigi e New York, oggi risiede e opera a Downtown Los Angeles. Istrionica e irriverente, dà vita alla sua carriera coniugando l’oggettività del mezzo fotografico con la sua inesauribile creatività, costantemente in equilibrio tra comunicazione e provocazione. I suoi scatti sono apparsi su molti dei magazine più conosciuti e letti al mondo, come Vanity Fair, Vogue e People, e sono stati esposti in innumerevoli musei in tutto il mondo. Numerosissimi i personaggi che nel corso degli anni hanno posato per l’obiettivo di Karen Bystedt, dagli attori hollywoodiani alle star del rock, fino agli artisti come Andy Warhol, fotografato per la prima volta nel 1982 all’interno dell’iconica Factory, quando era ancora una studentessa. Da quegli scatti, andati dapprima perduti e poi ritrovati casualmente, è nato il progetto dell’esibizione itinerante “The Lost Warhols”.