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“Adotta un diritto”: i diritti dell’infanzia volano sulle ali di AnimaBIRIKI!

Sabato 21 novembre abbiamo celebrato la Convenzione Universale dei Diritti dell’Infanzia ospitando “Adotta un diritto”, un progetto nato dalla collaborazione tra animaBIRIKI e Amnesty International che ha coinvolto e coinvolgerà nel corso di un anno musei, scuole e altre realtà in Italia, Svizzera e nel mondo attraverso laboratori ed eventi di educazione e comunicazione, rivolti ai bambini e ai loro genitori.

All’interno della nostra sede abbiamo accolto oltre 20 bambini di tutte le età e insieme Chiara Guerzoni di Amnesty International siamo andati alla scoperta dei loro diritti, per conoscerli e diffonderli grazie all’uccellino BIRIKI, vero e proprio testimonial itinerante dell’iniziativa, che volerà metaforicamente in giro per il pianeta, portando ai bambini di tutto il mondo messaggi di pace, uguaglianza e libertà.

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La Convenzione Universale dei Diritti dell’Infanzia, infatti, ci ricorda prima di ogni cosa, che tutti i bambini e le bambine sono uguali e nessuno può essere discriminato per il colore della pelle, per la sua religione o trattato male se è povero, se parla una lingua diversa, se è maschio o se è femmina. Un concetto che dovrebbe valere anche per gli adulti, ma che nella realtà di tutti i giorni constatiamo di difficile applicazione.

 

Ma la Convenzione ci ricorda anche che ogni bambino ha il diritto di non essere maltrattato o sfruttato, di essere curato, nutrito, di avere una famiglia, un’istruzione. Ha il diritto di giocare, di esprimersi liberamente in qualsiasi momento: insomma, ha il diritto di essere un bambino, di vivere come un bambino.

Sembrano cose scontate, ma non sempre questi diritti sono rispettati, e questo non accade solo nei paesi più poveri o dove manca la libertà, ma succede spesso anche vicino a noi, anche se non sempre ce ne accorgiamo. Per questo è importante che questi diritti siano stati messi nero su bianco nella Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia ed è ancora più importante che essi siano conosciuti, non solo dai genitori, ma dai loro stessi destinatari, i bambini.

 

Con “Adotta un diritto” abbiamo cercato di trasmetterli loro attraverso un momento educativo basato sul gioco e sul divertimento. Ogni bambino ha infatti scelto il suo diritto preferito e lo ha rappresentato su una cartolina speciale, creando dei personaggi con ritagli colorati ispirati alle forme dell’uccellino BIRIKI. Questi personaggi sono stati condivisi via web e sui social network, contribuendo alla diffusione dei contenuti della Convenzione Internazionale dei diritti.

Il tutto si è svolto tra le sculture e i dipinti di Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely esposti per la mostra “Duo. Anime ribelli, spiriti gemelli. Destini intrecciati nell’arte”. Una cornice perfetta considerato che Niki e Jean sono due artisti che hanno fatto dell’arte uno strumento per esprimersi con la massima libertà, senza alcun freno alla fantasia e alla creatività. E lo hanno fatto con un linguaggio molto vicino a quello dei bambini, con la gioia infantile e sognante dei loro colori e delle loro macchine sgangherate.

 

«BIRIKI protegge le cose che ci piace fare»: è questa la sintesi migliore della bella mattinata trascorsa. E ovviamente, è stata pronunciata dalla voce innocente, sincera e diretta di un bambino.

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