Il cibo incontra l’arte: colori e sapori per raccontare l’opera di Carl Walter Liner
La cucina è creazione. È partire dall’esistente per dare vita all’inedito. È equilibrio e contrasto. Passione e dedizione. Emozione.
Cucinare è, a tutti gli effetti, un atto artistico!
Il coltello diventa pennello, il piatto la tela. Per il resto, il gesto di un cuoco e quello di un pittore non sono così differenti.
Cibo e arte, in fin dei conti, sono bisogni primari dell’uomo: il cibo appaga il nostro corpo, come l’arte nutre la nostra anima. Abbiamo bisogno delle emozioni dell’arte non meno che di carboidrati e proteine.
Partendo da questo parallelismo tra arte e cibo, Artrust ha da sempre voluto associare alle proprie mostre pittoriche un menu studiato ad hoc, abbinato alle opere e alla biografia dell’autore esposto, da proporre nel corso del vernissage e dei numerosi eventi privati organizzati presso la propria location.
È il caso dell’ultima mostra dedicata a Carl Walter Liner, per la quale lo chef di Artrust, ha ideato una serie di gustosi e originali finger food, abbinandoli ai colori dei dipinti del famoso pittore svizzero e utilizzando per la loro realizzazione materie prime provenienti dai luoghi che hanno caratterizzato la sua vita: l’Appenzello, Parigi, la Toscana, la Corsica, la Tunisia.
E così, ai toni dell’arancio è stato abbinata una vellutata di zucca alla parigina con salmone affumicato; al giallo una polenta alla corsa di farina di ceci con formaggio svizzero d’Appenzello; al verde un’aioli della Corsica con crudités verdi; al rosso una pappa al pomodoro alla toscana con crostino di pane; al blu un polpo alla tunisina e patate viola francesi.
Non sono sfuggiti all’abbinamento cromatico nemmeno i dolci: madeleine gialle oro da parigi (giallo), tartellette con coulis di fragole della Corsica (rosso), muffin speziati al cioccolato nero svizzero e datteri tunisini con creme fraiche alla arancia (arancione), mousse ai mirtilli dall’Appenzello con miele d’Appenzello (blu), tiramisù alla toscana con menta e cioccolato (verde).
Più che una semplice degustazione, un vero e proprio viaggio enogastronomico nell’arte e nei luoghi di Carl Walter Liner.




